10 cose da vedere nel Salento: i consigli degli esperti locali

Siamo volati in Puglia percorrendo la penisola salentina da Lecce verso sud, per raccontarvi il meglio del Salento grazie ai consigli degli esperti locali. Colori, profumi, angoli nascosti e sapori del Salento in un itinerario di 10 tappe fondamentali.

1. Lecce - Ex monastero degli Olivetani

lecce ex monastero olivetani

Il nostro viaggio parte da Lecce, che con i suoi 95.000 abitanti è la città più importante del Salento. Perdetevi per le strade del centro storico e rimanete incantati dalle facciate di edifici e chiese, tutti costruiti usando pietra locale. Girovagando vi imbatterete, nascosti tra le abitazioni, i laboratori in cui ancora oggi si lavora la cartapesta, antica tradizione locale. Raggiungete poi il monastero degli Olivetani, un ex convento del XII secolo dotato di due chiostri contigui con al centro un pozzo baldacchino con colonne salomoniche e cupola. Oggi il monastero è sede della facoltà dei Beni Culturali dell'Università del Salento.

2. Melendugno - Grotta della Poesia

melendugno grotta poesia

Quando il blu delle acque dell'Adriatico lambisce la terra del Salento esplode la poesia. La Grotta della Poesia in località di Melendugno è uno spettacolo che lascia di stucco, il blu intenso del mare che si infrange nelle rocce carsiche della cava. Si narra di una principessa dalla bellezza disarmante che andava a fare il bagno nelle acque blu della grotta. La sua bellezza portò molti poeti da tutto il mondo nella grotta ad ispirarsi per i loro versi. Oggi la grotta è una delle dieci piscine naturali più belle al mondo e una delle mete più raggiunte del Salento.

3. Otranto

otranto

Il punto più a est d'Italia si trova in Salento, ed è Otranto. È lei che per prima vede l'alba del nuovo giorno. Il borgo della cittadina è racchiuso dalle mura difensive, all'interno un labirinto di vicoli e vie caratterizzate dal bianco delle abitazioni. Le dominazioni greche, bizantine ed aragonesi sono visibili nell'architettura della città. Di notevole interesse sono il Castello Aragonese e la Chiesetta bizantina di San Pietro, famosa per la leggenda secondo la quale San Pietro passò di qui nel suo cammino dalla Palestina verso Roma. Le acque cristalline del suo mare la rendono una delle mete turistiche più gettonate del Salento durante la calda stagione.

4. Corigliano d'Otranto - Castello

corigliano otranto castello

Siamo nel comune di Corigliano d'Otranto all'interno del suo castello. A pianta quadrata con quattro torrioni circolari, il castello, di origini medievali, fu adeguato nel 1500 alle esigenze di guerra. La facciata ricca di figure umane è stata disegnata un secolo dopo da un architetto del paese. La leggenda narra di una donna fantasma all'interno del castello, e i due torrioni posteriori oggi sono stati riadattati in appartamenti per turisti. Sareste pronti ad affrontare le vostre paure per dormire qui?

5. Corigliano d'Otranto - Masseria Appidé

corigliano otranto masseria

L'aspetto di quel babelico scrigno era degno di evocare fremiti di ammirazione. L'oro brunito dell'involucro, la fragranza di zucchero e di vaniglia che ne emanava non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall'interno quando i rebbi della forchetta squarciavano la crosta: ne erompeva dapprima un vapore carico di aromi, si scorgeva poi lacrema cotta racchiusa nella massa untuosa, caldissima, e bagnata nell'intingolo contrastante nel caldo freddo della crema inglese alla vaniglia. Questa è l'estasi del pasticciotto leccese.

6. Castro Marina

castro marina

Anche una giornata grigia, nel Salento, può regalare colori intensi. Qui siamo a Castro marina, da dove è possibile ammirare la città di Castro, una bomboniera tutta bianca alle spalle della costa. Qui Virgilio narrava nell'Eneide del punto di approdo di Enea in Italia.

7. Borgo di Specchia

borgo specchia

borgo specchia 2

Le costruzioni in pietra leccese, i vicoli, il villaggio medievale su un'altura a metà tra i due mari: Specchia non a caso è stato eletto uno dei borghi più belli di tutta Italia. Qui sembra che il tempo si sia fermato, e passeggiando cercando riparo dal sole riuscirete a immergervi nel sapore delle abitudini locali.

8. Borgo di Presicce

borgo presicce

Presicce è un altro dei borghi più belli d'Italia. Sotto Piazza del Popolo si estende una città sotterranea: si tratta degli antichi frantoi usati per secoli nella produzione di olio locale. Chi lavorava qui abitava nel sottosuolo per 6 mesi all'anno, senza luce naturale. L'umidità e la temperatura costanti rendevano possibile lavorare anche in inverno.

9. Gallipoli, mercato del porto e spiaggia della Purità

gallipoli borgo storico

Gallipoli è famosa non solo per le spiagge e il mare: i vicoli del borgo sono un vero e proprio capolavoro di edilizia. Il modo in cui i raggi del sole penetrano tra gli stretti vicoli e illuminano le facciate delle corti storiche del borgo fanno risaltare tutti i particolari e i dettagli rendendo il piccolo centro di Gallipoli un'opera d'arte salentina. I balconi in fiore col loro profumo ci accompagnano lungo i punti panoramici da cui lo spettacolo del mare dello Ionio sarà a portata di mano.

gallipoli porto

gallipoli mercato pesce

L'asta del pesce nel mercato di Gallipoli è da richiamo per i ristoratori e rivenditori locali per via dell'ottima qualità del pescato. Tra le urla e i richiami dei pescatori dei vari banchi, il mercato è un piccolo percorso da non perdere dinnanzi al mare di Gallipoli. Gli stessi pescatori armati di coltellino aprono i vari molluschi, come fasolari, cannolicchi, ostriche e li offrono come aperitivo agli avventori del mercato.

gallipoli spiaggia

Camminando lungo il centro storico di Gallipoli ci si imbatte in una delle spiagge più belle dello Ionio: la città si tuffa letteralmente nel blu delle acque della spiaggia della Purità, che prende il nome dalla chiesa di Santa Maria della Purità nelle vicinanze.

10. Leuca

leuca

Siamo nel punto più a Sud del Salento, e Leuca è uno dei punti migliori in cui fermarsi a guardare il sole che tramonta nel mare. Siamo al Bagno Marinelli, e si conclude qui il nostro viaggio nelle terre salentine.