La Taranta si risveglia e pizzica il Salento

Da 8 a 24 agosto 16 tappe precedono 'concertone' a Melpignano.

MELPIGNANO (LECCE) -  Si è risvegliato puntuale, sotto il sole cocente del Salento, il 'ragno' che ogni estate pizzica centinaia di migliaia di turisti e appassionati della danza popolare salentina che animerà il festival itinerante di musica popolare 'La Notte della Taranta', dall'8 al 24 agosto, nei centri storici della Grecìa salentina. L'evento dedicato alla Taranta, ritmo che prende il nome dal leggendario ragno che morde e avvelena, si arricchisce quest'anno di 'Altra Tela', l'iniziativa dedicata a progetti speciali da tutta Italia. Tutto questo è soltanto il preludio al 'concertone' finale, il 27 agosto a Melpignano (Lecce), dove l'anno scorso hanno ballato in 200mila e che quest'anno sarà curato da Carmen Consoli.

La Taranta tesserà la sua tela durante 44 spettacoli di cui saranno protagonisti 200 artisti che si esibiranno in 16 tappe. Si parte l'8 agosto a Corigliano d'Otranto sulle terrazze del Castello de Monti alla scoperta della famiglia Ciurlìa. La Fondazione Notte della Tarantaspiega di aver trovato a Taurisano un "tesoro di testi e musiche, un repertorio inedito dell'inizio degli anni 70 che testimonia come la cultura popolare, quando trova interpreti come Vittorio Ciurlìa scomparso l'anno scorso, fa rivivere con ricchezza poetica la tradizione". Nella stessa giornata si esibiranno la Banda dell'Associazione musicale Grecìa Salentina; la Antonio Amato Ensemble, Pier Paolo De Giorgi e i Tamburellisti di Torre Paduli.

Il viaggio sonoro prosegue nei giorni successivi, fermandosi solo il 15 agosto per la tradizionale festa di San Rocco a Torre Paduli, dove ogni anno si ripete la suggestiva danza dei coltelli valorizzata stavolta da un percorso realizzato dalla collaborazione tra Notte Taranta, Festa San Rocco e Fondazione 'Terre del Capo di Leuca-De Finibus Terrae'.

Gli altri artisti e luoghi del festival sono: il 9 agosto a Cursi, Kardiamundi e Mbl (dal Lazio); il 10 ad Acaya il Canzoniere jonico salentino ed Enza Pagliara; l'11 a Zollino, Ninfa Giannuzzi, Mimmo Epifani e Josè Barros; il 12 a Calimera, Triace e Officina Zoè; il 13 ad Alessano, la Compagnia popolare Favarese (dalla Sicilia) e Li Strittuli; il 14 a Lecce, l'Orchestra etnica del Gargano e l'Orchestra popolare de La Notte della Taranta; il 16 a Galatina, i Tamburellisti di Otranto, Yicurva e Antonio Castrignanò; il 17 a Carpignano Salentino, Ariacorte e Mascarimirì; il 18 a Sogliano Cavour, Echi'ssemà e Criamu; il 19 a Soleto, Compagnia Aria Corte e Kamafei; il 20 a Martignano, Jazzabanna e Cinzia Villani; il 21 a Castrignano de' Greci, Madreterra, Radicanto e Stella Grande; il 22 a Cutrofiano, Cardisanti e Ruggiero Inghingolo; il 23 a Sternatia, Zimbaria e Tarantulaorchestra di Pietrameridie e Tony Esposito; il 24 a Martano, Alla Bua e Canzoniere Greganico Salentino.