Maldive del Salento: spiagge e mare da sogno in Puglia

Avete voglia di un mare da sogno a due passi da casa? Lo potete trovare in Puglia, nella fantastica località chiamata le Maldive del Salento (nome reso famoso grazie alla lungimiranza di un imprenditore che ha chiamato il suo lido proprio Maldive del Salento). Un posto magico che come dice il nome tanto ricorda il mare delle incredibili isole bagnate dall’Oceano Indiano: le Maldive appunto! In questa parte del Salento c’è Pescoluse e le sue bianchissime spiagge di sabbia fine, facilmente raggiungibili da ogni parte d’Italia. Pronti a partire per il paradiso?

L'Aeroporto più vicino alle Maldive del Salento è quello di Brindisi - Casale (conosciuto anche come l'aeroporto del Salento). Brindisi dista da Pescoluse circa 110 km. Dall'aeroporto di Brindisi potete noleggiare un’auto e giungere direttamente alla marina di Pescoluse oppure arrivare alla stazione di Lecce (lontana da Brindisi appena 50 km), con il servizio gratuito City Terminal. Dal capoluogo salentino proseguite in autobus o a bordo dei trenini delle Ferrovie del Sud Est per Salve-Ruggiano.

Pescoluse e le altre spiagge

Chilometri di spiaggia bianca che degrada dolcemente in un mare turchese, dune di finissima sabbia e spruzzi di macchia mediterranea. Questa è Pescoluse, frazione di Salve, in provincia di Lecce, famosa come le Maldive del Salento. Un nome che non è stato scelto a caso, visto che la sua costa tanto ricorda gli atolli maldiviani immersi nelle acque cristalline dell’Oceano Indiano. I suoi lidi bagnati da un placido Mar Ionio sono perfetti per una vacanza con i bambini, che qui possono giocare sul bagnasciuga in tutta tranquillità, accarezzati dalla brezza marina e riscaldati dal sole del Sud. Grazie alle sue spiagge da sogno, la marina di Pescoluse è diventata negli anni la località più gettonata e amata del Salento, e nonostante le sue piccole dimensioni ha saputo reggere bene il confronto con le vicine Gallipoli e Porto Cesareo. Molto carino anche il paesino, che ospita una piazzetta centrale tipicamente pugliese, un’arteria principale chiamata Via Puccinie una chiesetta di recente costruzione. Le giornate in città scorrono lente e rilassate, tra bagni di sole e passeggiate nella quiete. Mentre d’estate i ritmi si fanno più veloci, con il via vai dei turisti che prendono d’assalto le sue coste. Allora puntate pesto la sveglia e andate a piantare l’ombrellone in prima fila. Poi al tramonto spostatevi verso nord, a Torre San Giovanni, famosa per la movida notturna, o a Gallipoli, la “mecca del divertimento”. Tra le altre spiagge da non perdere, le vicine Torre Mozza, Lido Marini, Torre Pali, Posto Vecchio e Torre Vado, tutte caratterizzate da un mare dai tratti esotici e da lunghe lingue di sabbia borotalco.

Pescoluse salento

Grotte, torri, dolmen e pajare

Mare e non solo. Se vi trovate a Pescoluse non dovete perdervi alcune attrazioni davvero particolari, che non faticheranno a colpire il vostro occhio. La storia batte forte e ha lasciato traccia sottoforma di “pajare”, le antiche casupole dei braccianti costruite con la stessa tecnica dei muretti a secco, o ancora i dolmen come quello chiamato “Argentina”. Affascinante anche la cinquecentesca Torre di Masseria Borgino e il Pozzo Monumentalein pietra leccese. Questo è anche il territorio delle grotte calcaree. La più celebre e visitata è la Grotta della Zinzulusa che si trova a Castro, e che appare come una grande varco che apre la strada verso le viscere della terra. Incredibili anche quelle di Santa Cesarea Terme, visitabili con escursioni via mare. E infine ci sono le torri, che danno il nome a diverse località costiere. Per ammirare Torre Vado, cilindrica e merlata (come anche Torre Mozza), andate al tramonto quando i pescatori rientrano o partono con le loro barchette. Torre Pali è sublime: emerge dal mare e viene battuta continuamente dalla risacca. Dulcis in fundo, la Torre San Giovanni che ricorda l’assalto dei Turchi del 1959.

Santa cesarea terme

Dormire & Mangiare

Orecchiette, taralli, friselle, pasticciotti, ricotta e burrata. Quello della Puglia è un vero e proprio patrimonio gastronomico che riesce a conquista i palati di tutti quelli che arrivano fin qui. Ogni zona della regione è un tripudio di sapori autentici, il cui assaggio si trasforma in esperienza e rende la vacanza ancora più autentica. Nelle Maldive del Salento il gusto fa rima con il pesce fresco, da gustare nei tanti ristorantini che punteggiano la costa, ma se vi spostate nell’entroterra potete assaggiare i frutti della terra coltivati dalle mani di esperti contadini e offerti nelle tavole delle masserie pugliesi, antiche fattorie fortificate tra fichi d'india, palme e ulivi, spesso adibite ad alberghi.

Orecchiette, taralli, friselle, pasticciotti, ricotta e burrata

Nei dintorni delle Maldive del Salento…

Una vacanza nelle Maldive del Salento si può facilmente tradurre in esplorazione. Dopo una giornata di tintarella non c’è niente di meglio di un'interessante visita turistica nei dintorni, accompagnati dalla bellezza del tramonto e dalla frescura della sera. Ecco le località che non dovete perdere se siete di base a Pescoluse:

GALLIPOLI (40 km)

Fate rotta a nord per visitare Gallipoli. La “bella città” (dal greco) è affascinante e incorniciata dal mare. Il suo caratteristico centro storico intrigato di candide viuzze acciottolate custodisce gioielli come la Basilica di Sant’Agata e luoghi votati al gusto locale come il folcloristico mercato del pesce, perfetto per un aperitivo di crudo al tramonto. Mecca del divertimento salentino, pullula di locali notturni e di lidi pieni di gioventù, come quello di Baia Verde.

UGENTO (18 km)

La città più importante dei Messapi vanta le località balneari di Torre San Giovanni(gettonatissima dal popolo della notte) e Torre Mozza. La bellezza di queste spiagge lascia presagire quella ancora più sconcertante delle vicinissime Maldive del Salento. Questi candidi lidi sabbiosi, tempio di kitesurfer e windsurfer, prendono il nome dalle omonime torri saracene che le dominano. Mare a parte, il paese ospita antiche mura di cinta, un castello, una cattedrale, una serie di chiostri e santuari, e il nuovo museo archeologico.

SANTA MARIA DI LEUCA (12 km)

Bastano pochi chilometri per affacciarvi sull’estrema punta del Tacco d’Italia, dove il Mar Adriatico si sposa con il Mar Ionio. Santa Maria di Leuca è ricca di insediamenti rupestri, castelli gioiello, palazzi nobiliari e grotte carsiche da visitare con un’escursione guidata in barca. Il suo è un mare che si apre verso l’infinito e che può essere ammirato in modo grandioso, arrivando alla sua maggiore attrazione: il Santuario De Finibus Terrae… Qui vi troverete ai confini della terra, la nostra!

OTRANTO (55 km)

La città dei Martiri è una perla dell’Adriatico che merita il viaggio. Otranto profuma di mare, tradizione e divertimento. Il centro storico, chiuso tra mura e baie (da non perdere Baia dei Turchi e Baia dell’Orte), è un gioiello da visitare a piedi, che spesso ospita interessanti mostre artistiche al Castello Aragonese. Fuori dalla città, e preferibilmente al tramonto, esplorate l’inconsueta quanto straordinaria Cava di Bauxite: quando il sole cala, le sue colline arancioni brillano in un tripudio di mille colori.

LECCE (80 km)

La capitale del Barocco leccese nonché una delle città più belle d’Italia è un must da non perdere. All’arrivo o al ritorno dalla vostra vacanza, cercate quindi di ritagliarvi del tempo per scoprire il suo centro storico. Partite da Piazza Sant’Oronzo per ammirare il suo anfiteatro, lasciatevi incantare da Piazza del Duomo e giungete fino alla Basilica di Santa Croce. Se capitate per pranzo o per cena, date sfogo alla vostra golosità tra rustici e pasticciotti, per un’esperienza gastronomica unica.

Ora (forse) siete pronti per tornare a casa!