Ottoni e grancasse tra sacro e profano: in Salento il festival Bande a Sud

Fino al 16 agosto la manifestazione che incrocia anche le feste religiose del paese

Ottoni tirati a lucido, grancasse, divise spiegazzate che sembrano liquefarsi al sole. Le bande sono una parte importante dell’immaginario musicale, spazio di socializzazione artistica e di formazione, celebrate in tanti film, specie quelli della cinematografia dell’ex Jugoslavia. Alla cultura di queste formazioni è dedicato un festival, unico in Italia, Bande a Sud, che si svolge a Trepuzzi, alto Salento, dal 4 al 16 agosto, tra sacro e profano, con un programma che incrocia anche le feste religiose del paese. 

Un punto di vista, quello di Bande a Sud, molto ampio, che attraversa le latitudini e che, dopo l’apertura affidata all’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, propone (9 agosto) una delle formazioni protagoniste della stagione internazionale dei festival, i bosniaci Dubioza Kolektiv. Tra ska, punk, reggae e una caotica dimensione circense, la band di Sarajevo suonerà accompagnata dalla band macedone Dzambo Agusevi Orkestar. Un incontro tra generazioni un viaggio che supera i confini. 

Come quello dei salentini Mascarimiri, interpreti della pizzica che a Bande a Sud portano (10 agosto) Gitanistan, uno spettacolo sulle influenze della presenza Rom in questa terra, in compagnia del cantante macedone Veko Alimovic

Dal cuore della musica afroamericana arriva (12 agosto) invece Richie Stephens, con sua Ska National Band, gruppo che esplora le radici delle canzone giamaicana, passando dal rocksteady allo ska al reggae. E poi ci sono le bande jazz. Quella più rappresentativa è Minafric (16 agosto), nasce dal desiderio di mettere insieme i ritmi del bop con la forza travolgente delle bande. La guidaPino Minafra e al suo interno ci sono grandi virtuosi come Roberto Ottaviano. A Bande a Sud saranno in compagnia delle Faraualla. 

Il Festival si muove tra le casse armoniche nelle piazze del paese (un luogo ancora lontano dal turismo di massa che è presente in agosto in Salento) e le spiagge vicine, in un clima di festosa partecipazione, di improvvisazioni, di incontri sulla strade tra le tante bande della zona e gli ospiti. Ne scaturiscono concerti inaspettati, dialoghi tra posti lontani, feste che vanno avanti nella notte. Un suono, quello delle bande che a Trepuzzi diventa parte integrante dell’ambiente.